A Estoul è già caduta la prima neve e fra poco sarò di nuovo lì, nel silenzio bianco che avvolge e culla, per Immaginare e Vivere nuovi profumi e nuovi inizi.

La passata estate vissuta in questo luogo così piccolo ma così straordinario, mi ha colmata ancora di meraviglie e di incontri preziosi: amicizie profonde, a volte lontane da me per età o mondi vissuti, ma vicine di anima e di spirito; relazioni difficili con le mucche (temibili predatori!), vagabondaggi con una canina speciale che mi ha insegnato la leggerezza, il gioco e il non appartenersi, senza però perdersi mai di vista. E, sempre, la compagnia dei miei acquerelli, nel mio piccolo caldo atelier montanaro.

Ma altre due ‘pennellate’ molto speciali hanno colorato la mia estate a Estoul, legate al mio lavoro: la Bottega sui Monti alla Barma Drola, e l’esposizione dei miei acquerelli, al Meite Celestin di Eresàz.

La Bottega alla Barma di Remigio (che ci ha accolti con la sua gentilezza e soprattutto con le sue torte!), mi ha permesso di svolgere i miei laboratori artistici e così tessere il filo che ha collegato l’attività lavorativa di Pisa con l’attività lavorativa a Estoul. Ho conosciuto nuovi bambini e nuovi adulti, nuove persone desiderose di uno spazio proprio e creativo; e ci siamo incontrati comunicando attraverso il linguaggio dell’espressione artistica, creando sfumature, inventando fumetti, disegnando dal vero fuori (al freddo!) e sperimentando esperienze di luce sempre nuove (anche, ogni volta, per me!). Adoro vedere le persone disegnare e dipingere, intente nel loro atto creativo; aver avuto la possibilità di assistervi anche lassù è stata beatitudine e poesia.

L’esposizione, In Volo tra solitudini e altezze, è nata per caso e per amicizia, grazie all’accoglienza e all’ospitalità di Micol e Diego, nel loro locale a Eresaz, luogo della mia infanzia di bambina montanara (per nulla entusiasta delle fatiche della salita).
I miei acquerelli lì erano un po’ a casa loro, circondati dai monti, dai profumi della cucina di Micol e dalla super musica di Diego.

Ecco, Tempo fa sognavo, poi ho provato a dare forma al sogno, poi ho cominciato a viverlo, e ora piccole radici sono nate e si intrecciano. E chissà… domani è un altro giorno 😉 

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