“La Trama Lucente” è un ciclo di sette incontri, che esplorando i territori della creatività, propone un metodo per nutrire la creatività che abita ciascuno di noi.

Gli incontri avvengono una volta al mese, la domenica, dalle 15 alle 19.

Il Titolo.

Il titolo è tratto da un bellissimo libro, che consiglio a tutti, di Annamaria Testa, La Trama lucente – che cos’è la creatività, perché ci appartiene, come funziona, edito da Rizzoli nel 2010.

L’idea e il metodo.

Io credo che la creatività sia un tesoro prezioso che ognuno di noi possiede e può utilizzare per rendere la propria vita più piena e, al contempo, più leggera.

La creatività ha mille vie e mille possibilità ma ha bisogno di essere nutrita, e l’ascolto, lo sguardo e le innumerevoli arti che ci circondano possono adempiere a questo compito.

Per questo motivo ho pensato a “la Trama Lucente”: per creare un incontro tra le Arti, raccontate, assaporate e ascoltate, per poi lasciare al silenzio e alla propria capacità creatrice lo spazio e il tempo di trasformarle in tracce tangibili: un disegno, una macchia di colore, una pittura, uno scarabocchio, una poesia, un racconto … (non occorre essere “bravi” in nessuna di queste attività: lo facciamo per noi stessi, non per gli altri)

Il tempo lungo.

Dalle 15.00 alle 19.00 sono quattro ore: una di ascolto, una mezz’ora di degustazione di tè e biscotti. Il tempo rimanente è dedicato alla creazione e, per chi lo desidera, alla condivisione finale di ciò che si è realizzato.
Il tempo lungo è voluto: è un’occasione per fare qualcosa con lentezza, in uno spazio ampio, che consenta concentrazione, la calma e la possibilità di dare il giusto tempo a un flusso di pensieri e di idee, indispensabile per qualsiasi atto creativo.

Il prezzo.

La cifra richiesta (25,00 € comprensive di iva) comprende l’intervento di due esperti (la sottoscritta e l’ospite), il tè e i biscotti, la disponibilità del luogo e le tasse.

“Il fanciullino è ancora presente, e possiede quella vita creativa che a me difetta.
Ma come posso ritrovarla?”

Carl Gustav Jung, Sogni Ricordi Riflessioni

Qui sotto, un racconto per immagini dei precedenti incontri.

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