Storia.

Sono Maria, molti mi chiamano Mariuccia. Sono pittrice, illustratrice e arteterapeuta. Dipingo liberamente la Natura e ciò che, in qualche modo, mi parla.

Sono Maria,
molti mi chiamano Mariuccia.

Sono una pittrice ad acquerello, illustratrice e arteterapeuta.

Vivo in una piccola casa di legno e pietra affacciata su un bosco di larici.

Mi sono trasferita dalla città alla montagna. Attraverso i miei acquerelli racconto la mia storia: il viaggio da Pisa, città di mare in Toscana, a Estoul, incantevole borgo sui monti della Valle D’Aosta.

Perché faccio arte?
Amo disegnare e dipingere per condividere tutta la bellezza che c’è (e perché ne ho bisogno). L’acquerello è leggerezza, e mi conquista con la sua trasparenza e le infinite sfumature di colore: mi piace la sua imprevedibilità. Amo anche scrivere: grazie al disegno, alla pittura e alla scrittura posso raccontare storie e piccoli incanti.

Ho creato una linea di cancelleria: La Ghianda Blu.

Arte

disegno e acquerello

Natura

montagna e boschi

Spirito

dentro e fuori

L'acquerello mi ha scelta per la sua trasparenza, per le sue sfumature di colore.

Mi piace dipingere con cura, lentamente, ascoltando cosa il colore vuole dirmi. Ogni foglia è un incontro, ogni montagna una presenza.

I miei laboratori non insegnano solo tecnica: sono un invito a rallentare, a guardare, a ritrovare il proprio ritmo attraverso il disegno.

Pubblicazioni

Letteratura per l'infanzia e didattica

Pubblicazioni a carattere storico e turistico, per la didattica scolastica e per la letteratura per l’infanzia.

Mostre, esibizioni e premi

2022

Personale “La meraviglia ogni volta”

Le Petit Coq, Champoluc,

2021

Personale “Dalla Toscana alla Valle d’Aosta”

Il pranzo di Babette, Estoul, Valle d’Aosta

2019

Personale “In volo tra solitudini e altezze”

Meite Celestin, Eresaz, Valle d’Aosta

2016

Personale “Trasfigurazione”

Gipsoteca di arte antica, Pisa

2014

Personale Terza edizione “Pisa, una guida per i ragazzi”

Museo della Grafica, Pisa

2014

Personale “Acquerelli in Musica”

Mixart, Pisa

2013

Personale e presentazione “Alla Scoperta di Mozart”

Ridotto Teatro Verdi, Pisa

2011

Premio Elsa Morante Ragazzi per il libro “Alla Scoperta di Caravaggio”

Palazzo Reale, Napoli

2010

Personale “Acquerellar Narrando”

San Pietri in Vinculis, Pisa

2005

Personale “Pinocchio a Pisa”

Royal Victoria Hotel, Pisa

2003

Mostra personale

Saletta “Il Fitto”, Cecina

2002

Mostra personale

Saletta ETS, Pisa

1999

Personale “Pisa, una guida per i ragazzi”

Sala delle Baleari, Comune di Pisa

1998

Premio Pierlambicchi per il fumetto “Le brache del diavolo”

Prato

1997

Collettiva Lucca Comics

Lucca

1996

Collettiva Lucca Comics

Lucca

Il logo de La Bottega che muta è di Marta Balloni

La bottega che muta

La Bottega che Muta è stata uno spazio fisico, a Pisa, fino al giugno 2025.
Oggi è mutata ed è itinerante: mi segue, come guscio di lumaca, un po’ a Pisa e un po’ a Estoul, il borgo dove vivo in Valle D’Aosta.

La Bottega che Muta è il nome dei percorsi artistici che propongo a Pisa, a Estoul, o in altri luoghi: corsi brevi di disegno e acquerello, residenziali artistici, workshop a tema, laboratori di libera espressione artistica.

La Bottega che Muta è un’idea. L’ho creata per accompagnare chi lo desidera nel suo processo creativo, attraverso gli splendidi strumenti che il linguaggio artistico fornisce.
In un ambiente familiare, protetto, dove ci si sente bene e, per questo, aiuta a vivere con più libertà, a scoprire la propria natura da cui partire per vivere la vita in pienezza. Credo infatti che l’espressione artistica sia un tesoro prezioso da nutrire e coltivare; e che debba essere praticata nella propria vita, in qualsiasi forma e misura.

Il nome La Bottega che muta deriva dalla storia di un bambino che divenne uomo e ritornò bambino, in una casa che mutava per lui e con lui, per aiutarlo a ritrovare se stesso e la propria strada. È raccontata in un libro un po’ magico, “La storia infinita”, di Michael Ende; 

La Bottega accoglie chiunque abbia voglia di tornare un po’ bambina o bambino, per sognare liberamente a occhi aperti!
È uno spazio Libero dal Giudizio.

La ghianda blu

Negli anni, accanto alla pittura e all’illustrazione, è nato anche un piccolo progetto che raccoglie alcune delle immagini e delle suggestioni che accompagnano il mio lavoro: La Ghianda Blu.

Un luogo in cui i disegni continuano il loro viaggio e diventano quaderni, cartoline, segnalibri e piccoli oggetti da custodire o regalare.

Per me è un modo per portare l’arte nella vita quotidiana, trasformando un’immagine nata sul foglio in qualcosa che possa accompagnare gesti semplici, letture, pensieri e ricordi.

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