Avevo una canina; con lei esploravo i boschi, salivo le vette e dividevo il panino al formaggio.
La chiamo Mezza Calzetta, perché ha due calzini bianchi sulle zampe anteriori, uno su e uno giù: Due Calzini si chiama già il lupo di “Balla coi lupi”, dunque devo cambiare. Lei della lupa ha il muso.
Con lei imparo a parlare senza le parole.