«Cosimo aveva preso una smisurata passione per la lettura e per lo studio, che gli restò poi per la vita.
L’atteggiamento abituale in cui lo s’incontrava adesso, era con un libro aperto in mano, seduto a cavalcioni d’un ramo comodo, oppure appoggiato a una forcella come a un banco da scuola, un foglio posato su una tavoletta, il calamaio in un buco dell’albero, scrivendo con una lunga penna d’oca.»
Il barone rampante, Italo Calvino