Angelo.
«La notte scorsa ho sognato qualcuno,
uno sconosciuto, il mio uomo.
Soltanto con lui potevo essere sola,
e aprirmi a lui, aprirmi tutta, tutta sua,
farlo entrare dentro di me tutto intero,
avvolgerlo nel labirinto della comune beatitudine.
Io lo so, sei tu quello.»
da Il Cielo sopra Berlino, di Wim Wenders