Sono una pittrice ad acquerello, illustratrice e arteterapeuta.
Vivo in una piccola casa di legno e pietra affacciata su un bosco di larici.
Mi sono trasferita dalla città alla montagna. Attraverso i miei acquerelli racconto la mia storia: il viaggio da Pisa, città di mare in Toscana, a Estoul, incantevole borgo sui monti della Valle D’Aosta.
Perché faccio arte?
Amo disegnare e dipingere per condividere tutta la bellezza che c’è (e perché ne ho bisogno). L’acquerello è leggerezza, e mi conquista con la sua trasparenza e le infinite sfumature di colore: mi piace la sua imprevedibilità. Amo anche scrivere: grazie al disegno, alla pittura e alla scrittura posso raccontare storie e piccoli incanti.
Ho creato una linea di cancelleria: La Ghianda Blu.
disegno e acquerello
montagna e boschi
dentro e fuori
Mi piace dipingere con cura, lentamente, ascoltando cosa il colore vuole dirmi. Ogni foglia è un incontro, ogni montagna una presenza.
I miei laboratori non insegnano solo tecnica: sono un invito a rallentare, a guardare, a ritrovare il proprio ritmo attraverso il disegno.
Le Petit Coq, Champoluc,
Il pranzo di Babette, Estoul, Valle d’Aosta
Meite Celestin, Eresaz, Valle d’Aosta
Gipsoteca di arte antica, Pisa
Mixart, Pisa
Ridotto Teatro Verdi, Pisa
Palazzo Reale, Napoli
Royal Victoria Hotel, Pisa
La Bottega che Muta è stata uno spazio fisico, a Pisa, fino al giugno 2025.
Oggi è mutata ed è itinerante: mi segue, come guscio di lumaca, un po’ a Pisa e un po’ a Estoul, il borgo dove vivo in Valle D’Aosta.
La Bottega che Muta è il nome dei percorsi artistici che propongo a Pisa, a Estoul, o in altri luoghi: corsi brevi di disegno e acquerello, residenziali artistici, workshop a tema, laboratori di libera espressione artistica.
La Bottega che Muta è un’idea. L’ho creata per accompagnare chi lo desidera nel suo processo creativo, attraverso gli splendidi strumenti che il linguaggio artistico fornisce.
In un ambiente familiare, protetto, dove ci si sente bene e, per questo, aiuta a vivere con più libertà, a scoprire la propria natura da cui partire per vivere la vita in pienezza. Credo infatti che l’espressione artistica sia un tesoro prezioso da nutrire e coltivare; e che debba essere praticata nella propria vita, in qualsiasi forma e misura.
Il nome La Bottega che muta deriva dalla storia di un bambino che divenne uomo e ritornò bambino, in una casa che mutava per lui e con lui, per aiutarlo a ritrovare se stesso e la propria strada. È raccontata in un libro un po’ magico, “La storia infinita”, di Michael Ende;
La Bottega accoglie chiunque abbia voglia di tornare un po’ bambina o bambino, per sognare liberamente a occhi aperti!
È uno spazio Libero dal Giudizio.
Negli anni, accanto alla pittura e all’illustrazione, è nato anche un piccolo progetto che raccoglie alcune delle immagini e delle suggestioni che accompagnano il mio lavoro: La Ghianda Blu.
Un luogo in cui i disegni continuano il loro viaggio e diventano quaderni, cartoline, segnalibri e piccoli oggetti da custodire o regalare.
Per me è un modo per portare l’arte nella vita quotidiana, trasformando un’immagine nata sul foglio in qualcosa che possa accompagnare gesti semplici, letture, pensieri e ricordi.
Primo giorno.Ritorno a casa, felicità di luci soffuse, di tramonto e di sublime.Suoni di bramiti dei cervi e di meraviglia. Secondo Giorno.Ricontattare il corpo, il fiato, la fatica e lo ...
Anna è l’anziana del villaggio. Saluta dalla piccola porta di legno della sua casa e m’invita a prendere un caffè del quale già sento il profumo. Salgo ossequiosa, felice di ...