Arte… in Natura

By 29 Gennaio 2017Arteterapia

Ho una terrazza che amo molto. Non è perfetta, ma le dedico tutta la cura di cui sono capace, a volte improvvisando o lasciandomi guidare dall’istinto e lei, in cambio, mi rilassa, mi ricarica e mi accoglie tra le sue braccia verdi, colorate e profumate.

Ho comprato le piante che la abitano in diversi vivai, che provavo e abbandonavo perché non vi trovavo la Bellezza e la Gentilezza delle persone che invece ho incontrato al garden il Pruno, a Orzignano.

Insomma, un giorno, mentre compravo le piante e i concimi per la mia terrazza, mi sono sentita chiamare da un soffio d’aria che ha obbligato il mio sguardo a volgersi verso lo scorcio di uno spazio verde, dietro una tenda ondeggiante.

Il periodo era lo stesso nel quale cercavo un posto dove poter muovere i primi passi nell’esperienza di arteterapeuta, dopo aver concluso la mia formazione alla scuola di arteterapia C.R.E.T.E. e desiderosa di iniziare un nuovo percorso.

Quale posto migliore, mi sono detta, per la libera espressione artistica!
Nella Natura, nella Bellezza, nella Pace, nel suono limpido dell’acqua che scorre.

L’idea, piano piano, è sbocciata e sta fiorendo, come le rose della mia terrazza.

Sono arrivate le persone incuriosite e desiderose di avere uno spazio e un tempo proprio, dove potersi esprimere in totale libertà e rilassatezza attraverso il mezzo artistico; sono nate nuove opere, qualche autoritratto (dall’invito silenzioso dei grandi specchi), qualche pianta un po’ vanitosa ha chiesto di essere ritratta e i colori hanno iniziato a danzare liberamente, insieme ai pennelli e alle mani che li accompagnavano abbandonate alla pace creativa.

E, in fondo, la nostra creatività è un po’ come un giardino, richiede nutrimento, contemplazione, accudimento; richiede amore.

“L’amore di cui necessita un giardino è fatto di attenzione, partecipazione, cura, rispetto.
E, naturalmente, di gioioso stupore di fronte al miracolo della presenza.”
Pia Pera, il giardino che vorrei

“Lo spazio, nei suoi mille alveoli, racchiude e comprime il tempo:
un luogo d’incontro, fonte di espressione e creatività”
Gaston Bachelard, La poetica dello spazio

 

2 Commenti

  • Maria Coviello ha detto:

    apprezzo molto la tua iniziativa e mi è piaciuta tanto la tua terrazza-giardino. Sono certa che con il tuo entusiasmo e con la tuya capacità avrai molte soddisfazioni. Un abbraccio affettuoso
    zia Bice.

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